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Pograničnaja služba Rossii

La guardia di frontiera del servizio federale di sicurezza della Federazione russa (in russo: Пограничная служба Федеральной службы безопасности Российской Федерации?translitterato: Pograničnaja Služba Federal’noj Služby Bezopasnosti Rossijskoj Federacii) è una componente dell’Federal’naja Služba Bezopasnosti incaricata del pattugliamento dei confini della Federazione Russa.

Pograničnaja Služba Federal’noj služby bezopasnosti Rossijskoj Federacii
Пограничная служба Федеральной службы безопасности Российской Федерации

Stemma della Pograničnaja Služba

Descrizione generale
Attiva 12 giugno 1992
Nazione  Russia
Servizio Difendere i confini della Russia e quelli di Armenia e Tagikistan
Tipo polizia
Ruolo polizia di frontiera
Colori verde
Battaglie/guerre Campagna di Russia
Guerra russo-ucraina
Parte di
Comandanti
generale Vladimir Pronichev
Degni di nota Andrei Nikolayev
Simboli
emblema della guardia di frontiera
bandiera della guardia di frontiera navale
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Alla Guardia di frontiera sono state accorpate anche le unità incaricate del pattugliamento della frontiera marittima, inquadrate nella Guardia Costiera (in russo: Береговая охрана Пограничной службы Федеральной службы безопасности Российской Федерации?traslitterato: Beregovaja Ochrana Pograničnoj Služby Federal’noj Služby Bezopasnosti Rossijskoj Federacii) letteralmente Guardia Costiera della guardia di frontiera del servizio federale di sicurezza della Federazione Russa.

Il corrispondente italiano delle Guardie di Frontiera Russe è la Guardia di Finanza.

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La Guardia di frontiera è stata creata dall’Impero russo nel XVIII secolo, tuttavia le sue origini possono esser fatte risalire al XVI secolo con l’edificazione di grandi opere di fortificazioni da parte del Principe Mikhail Vorotynsky per arginare le incursioni dei Tartari. Nel 1782 Caterina II istituì delle guardie doganali composte inizialmente da cosacchi e cavalieri di basso rango. Il GeneraleMichael Andreas Barclay de Tolly organizzò nel 1810 un gran numero di posti di frontiera impiegando ben undici reggimenti dispiegati lungo il confine occidentale russo.
Nel volgere di due anni la Guardia ottenne il suo battesimo del fuoco contro le truppe napoleoniche impegnate nella invasione della Russia.
Nel 1832 i cosacchi vennero sostituiti in tempo di pace da funzionari civili posti sotto il ministero delle finanze, mentre in tempo di guerra tale corpo passava sotto il controllo dell’Esercito imperiale. Lo stesso anno venne istituita la guardia costiera per pattugliare il Mar Nero e le coste del Mare di Azov.
Nel 1893 il ConteSergej Jul’evič Vitte, Ministro delle finanze del governo di Alessandro III, riformò il servizio in un Corpo paramilitare separato delle Guardie di Frontiera e un corpo di funzionari civili comandato da un generale dell’esercito.
Nel 1906 la consistenza organica del corpo separato delle guardie di frontiera impiegato nella difesa degli immensi confini imperiali ammontava a quarantamila uomini tra ufficiali e soldati.

Le Truppe sovietiche di frontiera (in russo: Пограничные войска СССР, Pograničnye Vojska SSSR?), sono state le guardie di frontiera militari dell’Unione Sovietica dipendenti dalle polizie segrete sovietiche a partire dalla Čeka, fino al KGB. Al contrario di molte altre guardie di frontiera erano caratterizzate da una fortissima centralizzazione, compresi i reparti della guardia di frontiera marittima.

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