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Boko Haram

Boko Haram (da una locuzione hausa che letteralmente significa «l’istruzione occidentale è proibita») è stata un’organizzazione terroristica jihadista diffusa nel nord della Nigeria.[1] È anche nota come Gruppo della Gente della Sunna per la propaganda religiosa e il Jihād[2] (in arabo: جماعة اهل السنة للدعوة والجهاد, Jamāʿat Ahl as-Sunna li-daʿwa wa l-Jihād). Nel 2015 si è alleata con lo Stato Islamico. Con la morte di Abubakar Shekau, il leader del Boko Haram nigeriano, l’organizzazione venne sciolta.[3][4][5]

Boko Haram
Gruppo della Gente della Sunna per la propaganda religiosa e la Jihad
جماعة أهل السنة للدعوة والجهاد

Bandiera dello Stato Islamico, adottata dal Boko Haram a partire dal 2015.

Attiva 20022021
Nazione  Nigeria
Contesto  Nigeria
 Camerun
 Niger
 Ciad
Ideologia fondamentalismo islamicosunnitawahhabita
Alleanze Stato Islamico
Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento
Al-Shabaab
Componenti
Fondatori Ustaz Mohammed Yusuf
Componenti principali Abubakar Shekau(dal 2010, leader del gruppo)
Attività
Azioni principali Violenza interreligiosa in Nigeria
Disordini in Nigeria del luglio 2009
Fonti nel testo
Voci su organizzazioni terroristiche in Wikipedia

. . . Boko Haram . . .

L’organizzazione ha adottato il nome ufficiale di “Gruppo della Gente della Sunna per la propaganda religiosa e per il Jihād” (in arabo: جماعة أهل السنة للدعوة والجهاد, Jamāʿat Ahl al-Sunna li-daʿwa wa l-Jihād), ma nella città di Maiduguri, dove essa si era formata, le fu dato il soprannome di Boko Haram. Il nome “Boko Haram” deriva dalla parola hausaboko, che è liberamente traducibile come “educazione occidentale”, e dalla parola arabaharām, che indica un divieto legale, metaforicamente il “peccato”.[6][7][8][9] Il nome significa quindi “l’educazione occidentale è sacrilega”[10] o “vietata” o “peccato”[11]. Il nome è dovuto alla dura opposizione all’Occidente, inteso come corruttore dell’Islam.[12]

Il gruppo viene fondato da Ustaz Mohammed Yusuf nel 2002[13] nella città di Maiduguri con l’idea di instaurare la shari’a nel Borno con l’ex governatore Ali Modu Sheriff.[14][15] Yusuf fonda un complesso religioso che comprende una moschea ed una scuola, dove le famiglie povere della Nigeria e degli stati vicini possano iscrivere i propri figli.[12] Il centro si dà altri obiettivi politici e presto lavora per reclutare i futuri jihādisti per combattere lo Stato federale.[12] Il gruppo include membri provenienti dai confinanti Ciad e Niger, e parla solamente arabo.[16] Nel 2004 il complesso sposta la propria sede nel villaggio di Kanamma, vicino al confine col Niger.[17]

Eric Guttschuss (Human Rights Watch) racconta ad IRIN News che Yusuf attirava con successo seguaci tra i giovani disoccupati “parlando male della polizia e della corruzione politica”. Abdulkarim Mohammed, studioso di Boko Haram, ha aggiunto che le insurrezioni violente in Nigeria sono dovute “alla frustrazione per la corruzione e al malessere sociale sulla povertà e la disoccupazione”.[18]

È stato ipotizzato che Yusuf abbia fondato Boko Haram vedendo l’opportunità di collegare l’inefficienza del governo, al centro dell’odio della popolazione, con l’influenza occidentale sulla cultura nigeriana.[19] Per reclutare membri si è inizialmente servito di un’organizzazione precedente, l’Izala Society, un gruppo islamista conservatore presente nello stato del Borno, e avrebbe poi deciso di separarsi per creare la sua fazione indipendente. Originariamente non vi era ostilità aperta tra l’Izala, gli uomini di Yusuf ed il governo nigeriano. Durante i suoi primi sette anni, Boko Haram ha condotto attività relativamente pacifiche, purtuttavia il governo ha ripetutamente ignorato gli avvisi sul carattere sempre più militante dell’organizzazione.[1][20] Il Consiglio degli Ulama ha avvisato il governo e l’ente televisivo statale nigeriano di non diffondere le predicazioni di Yusuf, ma i loro suggerimenti sono stati ignorati. L’arresto di Yusuf lo eleverà al rango di eroe. Il vicegovernatore del Borno, Alhaji Dibal, ha dichiarato che Al-Qāʿida ha avuto rapporti con Boko Haram ma che li aveva interrotti ritenendo Yusuf una persona inaffidabile.

Alcune fonti ritengono che Boko Haram sia stato segretamente aiutato dalla CIA per destabilizzare la Nigeria[21].

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